Proprio mentre apre i battenti l’Expo di Shangai è uscito il nostro nuovo singolo!
Mao Zeitung
La canzone anticiperà il disco dal titolo Del nostro tempo rubato in uscita il 21 maggio 2010 per Santeria/Audioglobe.
Tra pochi giorni il videoclip .
Richiedetela in radio, ascoltatela con il nostro player, cantatela a squarciagola. Tra non molto la canteremo insieme.
Ultima ora da Facebook che ci riempie d’orgoglio:
Loretta Napoleonivi segnalo la canzone “Mao Zeitung” del gruppo musicale Perturbazione. La canzone affronta ironicamente la tematica della competitività occidente-oriente.
Consigliamo caldamente la lettura di Maonomics ascoltando la nostra canzone
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Erano anni che non mi sbattevo per tirare su un po’ di storia per altri, nel vecchio modo di organizzare della date, come ai tempi dell’associazione rivolese La Peste, di cui facevo parte e con la quale si fece suonare in un Centro anziani del comune di Rivoli gruppi come Yuppie Flu, Red Worm’s Farm, Infranti, Virginiana Miller, Amari, Paolo Benvegnù e tanti tanti altri…
ma con questa musica è tornata a farsi sentire l’urgenza di nutrire ciò che mi ha nutrito. In fondo di questo parlano molte canzoni del nostro nuovo disco “Del nostro tempo rubato“. Nutri ciò che ti nutre, lascia perdere il resto, molla il superfluo.
Si chiamano Esterina, vengono da Lucca, e sab 8 e dom 9 maggio saranno in tour in Piemonte, Saluzzo e Torino, i concerti li ho tirati su io, con cura e gioia.
A me fa impazzire il loro essere di provincia, la capacità di emozionare descrivendo un’Italia dimenticata, pasoliniana, nel senso di lacerata tra il presente privo di valori e mistificatorio e un passato rurale e legato alla terra ma impossibile da rivivere.
Li potete ascoltare qui, www.esterina.it/musica, partite dal loro disco “difero e dibotte”, suggerisco proprio la canzone “fero” per cominciare il viaggio. A Saluzzo canterò un pezzo con gli amici Airportman, che nel frattempo hanno pubblicato un nuovo lavoro, “The Road”, disco ispirato all’omonimo libro di Corman McCarthy.
A Torino accompagneremo gli Esterina con i Noam, continuazione del progetto Chomski, con loro suono il basso e canto. Disco in uscita a settembre, ma ne riparleremo.
Buon ascolto, spero di vedervi.
Cosa succede il 30 aprile? Uscirà il nostro nuovo singolo corredato di videoclip. Mao Zeitung. Qualcuno conosce già la versione che suonammo nel Preliminari Tour a Novembre del 2009. Qualcun’altro lo scoprirà adesso. Attendiamo che l’etere raccolga questa suggestione. Nel frattempo godetevi il trailer.
Nel 2001 avevamo per le mani un disco che si chiamava In Circolo. Eravamo un gruppo come tanti e ci sarebbe piaciuto che questo disco potesse uscire con un minimo di visibilità. Così incominciammo a bussare alle varie porte che speravamo potessero aprirsi per noi. I tempi per una risposta (quando ci veniva data) erano lunghissimi. Nessuno, esattamente come càpita oggi, si voleva assumere la responsabilità di fare uscire un gruppo sconosciuto, generando, esattamente come nel mondo del lavoro, quel circolo vizioso per cui, o hai esperienza, o non ne potrai mai avere una.
Nello sconforto più totale decidemmo di autoprodurci il disco e di cercare una possibile distribuzione. Così da casa di uno di noi (i cellulari non erano ancora così diffusi), chiamammo Audioglobe. Un centralino. Eravamo già pronti all’ennesimo rifiuto garbato. Ci chiesero di inviare il disco. Dopo una settimana, quando già pensavamo di essere stati abbandonati, ci richiamarono e ci dissero che sarebbero anche stati disponibili a farci da etichetta. Ne avevano una. Si chiamava Santeria.
Non ci potevamo credere.
Il resto lo conoscete.
Qualcuno che ancora oggi fa il discografico (sono come i politici della Prima Repubblica, cambiano le poltrone ma le persone sono sempre le stesse) si è mangiato le mani per non avere pubblicato In Circolo.
A distanza di anni abbiamo sempre tenuto con Audioglobe dei buoni rapporti, malgrado il divorzio successivo l’avessimo causato noi. Capirono che avevamo bisogno di farci le nostre esperienze. A malincuore. A dicembre abbiamo scritto loro. Con un pò di faccia tosta, lo ammettiamo.
Hanno accettato.
Del nostro tempo rubato uscirà per Santeria – Audioglobe.
Non sa che il tempo è un cerchio su una discesa recitava nelle prime strofe Le Rosa dei 20, la prima canzone di In Circolo, 2002, otto anni fa.
Il tempo.
Talvolta ci hanno fatto notare di essere ossessionati da questo concetto. E dopo aver cercato di dissimulare questo aspetto, abbiamo deciso invece di accettarlo fino in fondo.
Del nostro tempo rubato è una riflessione sul Tempo. Tempo inteso come orologio, flusso di istanti che scorre. Ma anche come tempora, epoca. Tempo inteso come essere, di heideggeriana memoria. Come Zeit(ung) e presto capirete perchè.
Siamo il nostro tempo che scorre.
Siamo il nostro tempo che rubiamo e che ci viene rubato.
Rivedersi dopo quasi otto anni è strano. Nulla è cambiato e tutto è diverso. Abbiamo ripreso un discorso che ci sembrava essere stato sospeso. Abbiamo chiamato Fabio Magistrali, colui che rese In Circolo possibile. Allora non sapevamo che la musica ci avrebbe letteralmente cambiato la vita. E che otto anni dopo saremmo stati un giorno qui, a scrivere queste righe. Come sempre. Non è paradossale?
Fabio Magistrali è con noi il produttore artistico di Del Nostro Tempo Rubato. Come se gli orologi si fossero fermati, ma il tempo avesse continuato a scorrere. 24 ore. 24 tracce. A maggio del 2010.
I Perturbazione sono tra gli artisti, provenienti da oltre 50 nazioni, che hanno partecipato al progetto mondiale “Peace”, la compilation di Amnesty International realizzata in collaborazione con Buffetlibre.
L’uscita digitale è prevista per il 1 Marzo 2010. Il prezzo di vendita sarà ad offerta, a partire da un minimo di 2 €. Tutti i proventi dalla vendita della compilation saranno devoluti a Amnesty International per il sostenimento degli aiuti umanitari nelle aree di conflitto.
Oltre ai Perturbazione, partecipano al progetto per l’Italia anche Amari, Amycanbe, Le Man Avec Les Lunettes, Dusty Kid. E poi Ryuichi Sakamoto, Marc Almond, Micah P Hinson, Mogwai, Stereo Total, The Hidden Cameras, Patrick Wolf, Múm, Amiina, Girls in Hawai, The Veils, I’m From Barcelona, Heidi Happy (feat Paul Niehaus of Calexico) e tanti altri per un totale di 56 Paesi rapresentati.
Il primo singolo estratto, “Mike”, è in free download, scritto e composto da Ivri Lider
I Perturbazione sono tra gli artisti, provenienti da oltre 50 nazioni, che hanno partecipato al progetto mondiale Peace, la compilation di Amnesty International realizzata in collaborazione con Buffetlibre.
L’uscita digitale prevista per il 1 Marzo 2010 è slittata al 12 aprile 2010. Il prezzo di vendita sarà ad offerta, a partire da un minimo di 2 €. Tutti i proventi dalla vendita della compilation saranno devoluti a Amnesty International per il sostenimento degli aiuti umanitari nelle aree di conflitto.
Oltre ai Perturbazione, partecipano al progetto per l’Italia anche Amari, Amycanbe, Le Man Avec Les Lunettes, Dusty Kid.
E poi Ryuichi Sakamoto, Marc Almond, Micah P Hinson, Mogwai, Stereo Total, The Hidden Cameras, Patrick Wolf, Múm, Amiina, Girls in Hawai, The Veils, I’m From Barcelona, Heidi Happy (feat Paul Niehaus of Calexico) e tanti altri per un totale di 56 Paesi rappresentati.
Il primo singolo estratto, “Mike”, è in free download, scritto e composto da Ivri Lider
Una serata all’insegna del buon cinema. Animato! Cura la serata Tommaso Cerasuolo, se avete la forza di arrivare a Condove, Valle di Susa, 40 minuti di macchina da Torino, l’ingresso è gratuito.
Info su www.valsusafilmfest.it
Nella progressiva marcia di avvicinamento al nostro prossimo disco Del nostro tempo rubato, che vedrà la luce a maggio 2010, abbiamo deciso di non lasciarvi soli.
Così, prima che spuntasse la primavera che abbiamo tanto aspettato, abbiamo registrato qualche take con Pronti al peggio.
Grazie ad Andrea Girolami, e i Ragazzi della Prateria aka Marco Mucig e Carlo Zoratti, abbiamo raccolto queste tre testimonianze.
La prima è una ASSOLUTA ANTICIPAZIONE di una nostra prossima canzone: Mondo Tempesta. Qui in un’insolita veste acustica nelle cucine di quella che è la nostra seconda casa: Casseta Popular.
La seconda è una cover del Re Elvis Presley: All shook up. Già contenuta in un nostro EP qui dal vivo nello scantinato di Casseta.
La terza è la sempreverde Agosto, girata sottozero prima che la primavera sbocciasse nella zona industrale di Grugliasco (TO). L’urlo che sentite al minuto 2:09 è quello di un disperato Andrea Girolami nel tentativo di fermare una macchina che avrebbe reso Elena celebre come Elvis. Rischi del mestiere.
Il cuoco in primo piano che vedete è il vero cuoco di Casseta Popular nonchè Maestro di Vita Samuele Carosiello (Do Nascimento). Il secondo è Marco Casula, cuoco anch’esso, reclutato a suo tempo da noi come violinista nella sonorizzazione de Il Maciste che eseguimmo al Museo del Cinema di Torino nell’estate del 2006. Li ringraziamo con affetto per essersi prestati alle riprese insieme a tutto lo staff di Casseta Popular: Valentina, Sara, Claudia e Pamela.