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Archive for settembre, 2008

Totò Zingaro

totòzingaroTotò Zingaro ha una cosa in comune con Syria: deve il proprio nome ad un nonno (la nonna di Cecilia Cipressi si chiamava proprio Syria, N.d.R.).

Nel caso specifico, il nonno materno di Gigio, il cantante, era Antonio Zingaro.

Cristiano Lo Mele ha conosciuto Gigio nel lontano 1992: era all’Acqualuce (storico studio della provincia di Torino) con i bribe. (vecchio gruppo di Cristiano) a registrare con Tino Paratore (batterista dei C.o.V., di cui Gigio era di nuovo il cantante). Ciò che ricorda di quell’incontro è:

- la prima volta che ha fumato una bonga (ah, beata gioventù!)
- come tirare una gomitata (fu il fulcro di tutta la conversazione con Gigio)

Poi lo ritrovò  nuovamente come cantante degli  Arturo ed infine, nel 2005, nel suo studio a registrare La grande discesa, il primo disco di Totò Zingaro, appunto.

Finite le registrazioni e pubblicato il disco con I Dischi dell’Amico Immaginario, cominciò a suonare con loro che sono:

Luigi “Gigio” Bonizio, chitarra e voce
Stefano “Il Maestro” Danusso, basso
Walter Piatesi – batteria
Cristiano Lo Mele (appunto) – chitarra e mandolino

Dopo qualche concerto a portare in giro La grande discesa e svuotare bottiglie di Vecchia Romagna (il che non li ha sempre messi in buona luce nei confronti del mondo) hanno incontrato Luca Ragagnin, scrittore e nostro concittadino.

Da questo coupe de foudre ne è nato un progetto piuttosto ampio che si snocciolerà in una trilogia di personaggi piuttosto particolari. Di questa trilogia un disco è finito, uno è in via di preparazione ed un altro è ancora lontano a venire.

Il disco finito e che vedrà la luce a breve (solo vinile, 666 copie) è Il fazzoletto di Robert Johnson e, come suggerisce il titolo, intende tributare il re del delta blues. E’ un disco blues, delta blues, totalmente acustico, no Roberto Ciotti o Eric Clapton (che loro sono bluesmen veri). Secondo loro è il disco italiano più bello dopo Creuza de Mâ’…anche solo perché è sempre bello sentirsi genii ed incompresi.

Il disco che invece è in via di preparazione è Salgariprivato, un omaggio ad un concittadino adottivo: Emilio Salgari, anch’egli protagonista di una vita non propriamente felice.

Siccome raccontare la musica è come immaginare l’amore, se volete potete ascoltare e/o vedere dei video live del loro repertorio.

Syria, i concerti

syria2Nell’autunno del 2007 Syria chiese a Gigi Giancursi di approntare una band che l’avrebbe accompagnata nel tour promozionale in vista dell’uscita di Un’altra me. Da allora è nata una collaborazione che ha visto coinvolti anche Cristiano Lo Mele e Elena Diana rispettivamente alla chitarra e al violoncello. Con un ensemble composto dai nostri tre più Max Viale (Gatto Ciliegia) ai synth, Paolo Scapazzoni (Arturo, Fratelli Sberlicchio fino al 2008) alla batteria e Marco Conti (Angeli) al basso, i sei hanno accompagnato Syria in molti concerti e apparizioni televisive  nell’arco del 2008. Dai Venice Music Awards a Quelli che il Calcio, dal Maurizio Costanzo Show alla Sagra della Tagliata Marchigiana (a voi stabilire cosa sia meglio o peggio),

tagliata

dalla piazza centrale di Cremona all’inaugurazione dei campi sciistici a Prato Nevoso il 6 dicembre all’aperto (faceva mooolto freddo!)

La collaborazione si è altresì trasformata in una vera e propria contaminazione reciproca. In formazione acustica con Gigi Giancursi, Cristiano Lo Mele e Elena Diana, Syria ha riletto alcuni brani di Janis Joplin per il Traffic di Torino del 2008, e si è cimentata in diverse occasioni in concerti acustici che valorizzano la sua voce. Ricordiamo le partecipazioni al Gay Village nell’estate 2009, una data al Sestriere per Torino Capitale del Libro, un incontro particolare al Circolo dei Lettori di Torino con lo scrittore Flavio Soriga. Syria e Gigi Giancursi hanno partecipato anche alla giornata Alliance for Africa, suonando al Teatro Dal Verme di Milano in duo di fronte a Bob Geldof e più di un migliaio di persone. Si narra che alla fine dell’esibizione le mani dei due tremavano a tal punto da rendere difficile l’accensione di una sigaretta.

Su tour collaterali potete tenere d’occhio eventuali nuove date di questa insolita formazione.