23 novembre 2009
Il Preliminari Tour si è concluso. Siamo tornati a casa.
Abbiamo visto in cinque date, Torino, Milano, Bologna, Firenze e Roma, facendo un rapido calcolo, circa 2000 persone. Si è suonato, cantato, pianto, riso, conosciuta nuova gente, incontrato vecchie conoscenze. E’ finito con danze sfrenate dopo la data di Roma. L’epilogo si è consumato nella stanza d’albergo 214 di un hotel sulla Tiburtina in cui Tommaso è entrato con il suo zaino ed è caracollato sul letto, vestito. Gentilmente Rossano l’ha aiutato a togliersi di dosso almeno lo zaino, mentre nella 216 si consumavano le ultime energie. Erano circa le quattro e mezza.
Alle dieci eravamo nella hall dell’albergo sfogliando giornali ed aspettando i ritardatari. Su Il Giornale campeggiava un titolo storico: Volano gli stronzi. Si riferiva all’uscita di Fini e alla controreplica di Calderoli. In quest’Italia sfasciata siamo contenti di averli evitati per queste cinque date e di avere creato un’atmosfera da cui ci stiamo già risvegliando. Gigi lo sventolava agli altri come un trofeo di guerra.
Era anche il giorno del compleanno di Alex Baracco, il nostro nuovo bassista uscito dal rodaggio proprio con il tour. Abbiamo viaggiato per otto ore e mezza e siamo giunti a Torino. Cristiano ha eroicamente proposto di scaricare il furgone con gli strumenti prima di andare a casa e le forze di tutti erano troppo deboli anche solo per dirgli: ma sei matto? Così l’abbiamo fatto in silenzio. Elena ha pensato bene, questa volta di tenersi tutte le chiavi di casa a portata e di non fare aspettare un’altra mezz’ora tutti gli altri nel disperato tentativo di trovarle in mezzo a tutto quello che può galleggiare in un furgone dopo un viaggio simile.
Abbiamo finalmente rovesciato in un tombino un tè verde in bottiglia dal gusto davvero sgradevole che ci portavamo dalla prima data e di cui nessuno ha più avuto il coraggio di farsi una seconda golata. Ma ormai il nostro tè Dikatso era diventato la mascotte del tour.
Abbiamo salutato Skazzo, il nostro prode tour manager, driver, banchettaro, azzeccagarbugli. La sua compagna Paola è venuto a prenderlo insieme a Box, il cane che capisce solo il polacco e anche se vi diciamo che è tutto vero, sappiamo che stentereste a crederci. Comunque basta dirgli ‘chodź tu’ (che non sappiamo se sia giusto) e il cane viene vicino. ‘Qua la zampa’ non lo sa nemmeno il traduttore di Google.
E siamo rientrati ognuno a casa propria.
Volevamo ringraziare infinitamente tutti quelli che sono stati con noi sopra e sotto i palchi, tecnici, pubblico, organizzatori, baristi.
Un abbraccio particolare ad Estragon Booking e in particolare a Katia Giampaolo con cui abbiamo condiviso tutti i concerti dal nostro periodo di Canzoni Allo Specchio al Preliminari Tour compreso. Senza di lei non ci avreste visti così tante volte o anche una sola. Le nostre strade ‘professionali’ si dividono da adesso ma non quella umana.
Grazie a tutti i ragazzi di Metatron, in particolare a Pietro, Annarita, Elena, Alessandro, Manuela, Daniele.
Grazie a tutte le radio e le persone che le rendono vive che ci hanno fatto interviste telefoniche o in studio.
Grazie a Nene, Irene Festa, per le magnifiche locandine del Preliminari Tour.
Grazie ad Amalia Dell’Osso che ci aiuta a comunicare attraverso Facebook e Myspace.
Grazie a Lorenzo Ori per avere fatto uscire meravigliosamente i nostri suoni nelle prime quattro date e grazie a Seasun per avere fatto altrettanto nella data di Roma.
Grazie a Spazio 211, Magnolia, Auditorium Flog, Estragon e Locanda Atlantide.
Grazie a tutte le persone che ci hanno scritto per inviarci foto, saluti, riflessioni e altro. Lo potete fare anche voi a music@perturbazione.com.
Grazie a quelli che ci hanno ospitato.
Andiamo avanti a testa alta.
Ma volano gli stronzi…
E noi li scansiamo.